STUDIO MUTUI FA IL BIS: E IN CAMPO, A SORPRESA, NARDONE E FRERE'

 

STUDIO MUTUI ROMA-SCUOLA BASKET ANAGNI E FROSINONE  99-81 (24-15, 45-37, 74-62)

STUDIO MUTUI: Tesserati 35 (Crescenzi 11, Lungwitz 17, Nardone 7) Non Tesserati 28 (Zeppieri 22, Duri 6, Freré ) Donne 36 (De Montis 14, Ferrero 7, Plos 7, Mancini 8). All. Baglio
SCUOLA BASKET ANAGNI & FROSINONE
: Tesserati 47 (Romiti 17, Maiuri 18, Ricci 3, Iacoangeli 9) Non Tesserati 26 (Stazi 16, Trulli, Galanti 2, Lanzi 8) Donne 8 (Meloni 4, Bertucci 3, Lanzi 1). All. Lanzi
Arbitri: Mastrantoni di Cisterna di Latina, Federici di Roma e Giovanrosa di Rocca Priora

Galoppata vincente di Studio Mutui Roma. I capitolini infilano il terzo successo in quattro anni, secondo consecutivo, battendo la generosa Scuola Basket Anagni frastornata dai ritmi sincopati di una partita interrotta, come da tradizione, da cento premiazioni. Studio parte 7-0 e non si farà mai nemmeno raggiungere per tutti i 48' di gara, lo scarto finale, però, è troppo pesante per gli sconfitti che, a 8 minuti dalla sirena, erano solo in svantaggio di 6 punti: 66-72. Studio, priva di Danesi, Mininni, Pontesilli e Bonessio trova nelle new entry pontine Fabio Nardone e Arnaldo Freré e nel procuratore Gianluca Duri valida linfa ma il match winner, contro il team della provincia di Frosinone, è un ciociaro doc: Pietro Zeppieri, ex Anagni. Per lui 18 punti nelle prime due frazioni che danno il giusto input ai suoi compagni. Il dominio di Studio Mutui e Scola Basket è stato netto, rispetto alle altre squadre del tosarello: tutti i premi individuali se li sono spartiti loro.   

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C'è un'anima pontina nel team di Studio Mutui Roma che ha vinto per il secondo anno consecutivo il Torneo di basket dedicato a Peppino Tosarello , amico della pallacanestro scomparso nel 1989, primo anno nel quale si disputò la manifestazione. Piero Baglio , ex cestista dell'Ab Latina negli Anni 70, da due lustri costruisce la squadra con giocatori della capitale, e con ottimi risultati: dieci anni in fila nelle final four del torneo, con un quarto posto, tre terzi, tre secondi e ora tre primi posti. Con lui, stavolta, Fabio Nardone , 37 anni di Fondi, che gli ha dato una grossa mano così come il latinense Arnaldo Frerè , che agli albori del Tosarello vinse tre volte anche lui con l'ausilio di cestisti capitolini.
La finale, rinviata a domenica dopo la pioggia del sabato sera, ha come sempre catalizzato l'attenzione di oltre mille spettatori. La Scuola Basket Anagni ha perso per 99-81 (pt 24-15, st 45-37, tt 74-62) ma il passivo è troppo severo con gli sconfitti che, a 6' dalla fine, erano solo a due tiri di distacco: 76-70 per Studio.
I campioni del Tosarello 2006 hanno fatto anche incetta di premi individuali: Alessandro Crescenzi è stato votato miglior giocatore e pivot più forte del torneo: «Non me l'aspettavo - sorride il gigante romano, che Latina giocò 4 anni con la maglia della Virtus, conquistando una storica promozione in B1 - a Latina ho tanti amici e torno sempre volentieri».
Miglior giocatrice, Raffaella De Montis ; l'americano Shane Lungwitz ha incassato il trofeo intitolato alla memoria di Gigi Ranieri come atleta più combattivo. Ai cestisti locali, le briciole: Valerio Apostolico (Edil Group) è il miglior non tesserato e Giulio Forzelin (Baraonda) il bomber più preciso: 21 triple a segno. Nulla più: per i pontini, uno sprone a far meglio fin dall'edizione 2007.

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Scuola Basket, a testa altissima. Il valoroso quintetto della provincia di Frosinone perde la sua prima finale al Torneo Tosarello (99-81 contro Studio Mutui) la manifestazione di basket sotto le stelle che da 18 anni tiene vive al Latina le torride serate di luglio. La mista dei cestisti di Anagni e Frosinone, giunta imbattuta all'appuntamento decisivo, ha trovato sulla sua strada i vecchi marpioni capitolini, che mettono in bacheca il loro terzo trofeo Cuomo. Ma proprio l'esperienza di Studio Mutui deve servire da sprone al team ciociaro: il quintetto che da dieci anni assembla il latinense Piero Baglio, ex giocatore di serie B negli anni '70, prima di vincere per tre volte ne ha ingoiati di bocconi amari: tre finali perse, tre terzi posti e un quarto hanno preceduto la serie vincente. La Scuola Basket, che calca il rettangolo del Tosarello da 5 edizioni, ha finalmente assaggiato al finale, e ci ha preso gusto: «Il prosimo anno torneremo - promette Enrico Trulli , anima del team - dopo un terzo e un secondo posto ora vogliamo arrivare al top. Scherzi a parte, ci siamo divertiti: siamo fieri di aver dato il nostro contributo».
La Scuola si consola con i premi per i migliori cannonieri: il top scorer dei tesserati è Piero Maiuri , atleta della Virtus Frusino (C2) con 176 punti in 8 gare, 15 in più dello statunitense Shane Lungwitz, fuoriclasse di Studio Mutui. Nei non tesserati il bomber principe è Roberto Stazi , ex play dell'Anagni, con 142 punti in carniere e 17 triple a segno. Matador della Scuola, ironia della sorte, un altro ciociaro: il miglior giocatore della finale è stato Pietro Zeppieri , anche lui ex Anagni, con 22 punti: peccato che giocasse con i romani. Il primo rinforzo, per il prossimo Tosarello, potrebbe essere proprio lui.
Fonte Il Messaggero - Autore Stefano Urgera