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FIDES MONTEVARCHI 86
ITALCARNI
APRILIA
70
MONTEVARCHI:
Corsi 15, Bortoluzzi 14, Tello 6, Vendramini 14, Martini 3, Vasari ne,
Giuliana, Ratta 17, Barchielli 4, Donnini 13. Allenatore Stefano Baggiani.
APRILIA: Circosta 3, Fanti 10, Genovese 4, Siniscalco 10, Fontana
7, Cardella 12, Rhodes 15, Ferraro 6, Murtas, Biacoli 3. Allenatore
Gianclaudio Pennacchia.
Parziali 24-12, 46-29, 72-51.
Arbitri Roberto Russo e Paolo Manna di Napoli.
Note: Tiri da due Montevarchi 16/38, Aprilia 14/46. Tiri da tre
Montevarchi 7/13, Aprilia 7/21. Tiri liberi Montevarchi 33/45, Aprilia
21/31. Spettatori 400 circa.
Torna sconfitta
l’Italcarni Aprilia dalla trasferta di Montevarchi. Non riesce l’impresa
di espugnare un parquet toscano dopo l’ultimo successo fuori casa. La
squadra apriliana si conferma team dalle due facce. Splendide prestazioni
come quella di Lucca o Castelfiorentino, vanificate poi da gare in ombra
come quella di ieri sera e contro l’Aeronautica sette giorni fa.
I
pontini perdono a Montevarchi per 86-70 e raccolgono la nona sconfitta
stagionale quando si è giocato il primo turno del girone di ritorno.
L’Aprilia si trova in zona retrocessione nonostante sia temuta da gran
parte delle squadre del girone C per imprevedibilità ed estro. Sconfitta a
sorpresa del Ferentino in quel di Canicattì (88-76) mentre l’Empolese si
conferma ancora capolista vincendo facilmente sul campo della Luiss
(48-76). La Mazzanti Empoli, prossima avversaria dei biancorossi di
Pennacchia, ha vinto alla grande contro il Catania (103-83). Vince ancora
il Carrara, stavolta nel derby toscano con Lucca (92-79).
A Montevarchi,
l’Aprilia ha dimostrato i tanti limiti di una squadra giovane e inesperta
che deva lavorare tanto per crescere. Montevarchi ha dominato il match,
fin dai primi minuti di gioco (12-4 al 5’). Ratta sembra incontenibile e
guida i suoi al meritato vantaggio sulla prima sirena per 24-12. Il
recupero dei pontini non si concretizza nonostante coach Pennacchia le
provi tutte, soprattutto in difesa. Anche l’arbitraggio non ha aiutato i
pontini: Rhodes e Circosta subiscono due falli tecnici. Quello che però ha
pesato sulla sconfitta, è la manovra negativa in attacco dove gli errori
sono stati veramente tanti. I numeri sono tutti contro la squadra pontina:
25 palle perse dai biancorossi, tanti i falli subiti dai toscani (33/45
dalla lunetta) e numerosi i rimbalzi offensivi concessi dalla difesa
virtussina (15 secondi tiri). Ha fatto troppo poco l’Italcarni per vincere
a Montevarchi, una squadra che non poteva permettersi passi falsi in casa.
Bortoluzzi e Vendramini proseguono a vele spiegate ed i divari sono sempre
costanti: 34-19 al 15’, 46-29 al 20’, 55-38 al 25’. Per Aprilia, le cui
percentuali al tiro sono veramente basse (il 14/46 da due parla da solo)
si salvano Rhodes con 15 punti, Fanti e Siniscalco con 10 a testa e Mario
Cardella, chiamato al posto di Gianluca Giuliano per scelta tecnica: il
nettunese realizza quattro triple che sembrano poter riaprire l’incontro.
Montevarchi però riesce a gestire il vantaggio accumulato dai primi minuti
della gara e chiude a +16. All’andata era finita 84-68 per l’Italcarni,
stessa differenza canestri quindi contro i toscani di coach Baggiani.
Foto by Vincenzo Ferraro
Fonte La Provincia - Autore
Luca Rallo
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La gara d'andata
L’ITALCARNI SI PRESENTA ALLA GRANDE
Con
Montevarchi partita combattuta fino ai minuti finali quando è iniziato lo
show di Circosta
ITALCARNI APRILIA – MONTEVARCHI: 84-68
Parziali:
21-15; 33-31; 51-50
Italcarni Aprilia:
Ferraro 2, Murtas Ne, Circosta 22, Fanti 19, Genovese 6,
Biacoli Ne, Siniscalco 19, Fontana 8, Giuliano 2, Rhodes 6. Allen.
Pennacchia.
Montevarchi:
Montagnani 11, Tello 8, Corsi 11, Vendramini 7, Martini 2,
Ratta 6, Barchielli 1, Donnini 1, Lazzerini, Bortoluzzi 21. Allen.
Baggiani.
Parte con il piede giusto
il campionato dell’Italcarni Aprilia. La squadra di Pennacchia si è
aggiudicata la prima gara casalinga battendo i rivali del Montevarchi per
84-68. Un divario tutto maturato nei minuti finali, quando il giovane
Circosta ha preso per mano la squadra mettendo a segno quattro triple e
ben 17 punti. Fino ad allora la partita era andata avanti punto a punto,
con l’Italcarni apparsa un po’ esitante in fase conclusiva.

Si respira aria nuova al
Pallone di Via Respighi. Nuovo sponsor, nuove maglie, nuovo parquet. Nuovo
anche l’allenatore ed il quintetto base, che vede in campo Circosta,
Siniscalco, Fontana e Giuliano. Dello scorso anno c’è solo Genovese, che
apre con un canestro sbagliato la nuova stagione. Dall’altra parte non
perdona Ratta, che sigla il canestro del primo vantaggio. I toscani si
portano sul 4-0, ma qualche istante dopo la partita è già in parità, 4-4.
L’ingresso di Fanti da nuovo impulso alla squadra. Il neo-capitano
dismette i suoi abiti da Forrest Gump del parquet e si cimenta nel tiro da
tre, mettendo a segno tre “bombe”. Gli risponde immediatamente Bortoluzzi,
classe 1985, che però poi commette un fallo intenzionale che permette ai
padroni di casa di portarsi sul più cinque, 16-11. Il Montevarchi si
affida al piccolo Corsi che rimette in carreggiata i suoi compagni di
squadra, lanciandoli in contropiede. Sul 18-15 Fanti tira, sbaglia,
rincorre la palla che rimbalza sul parquet e realizza a fil di sirena il
canestro del massimo vantaggio, 21-15. L’Italcarni conduce, ma senza
convincere. L’emozione per la prima stagionale pesa sulle gambe e sulle
mani dei giovani apriliani. Siniscalco e Circosta appaiono esitanti e più
di qualche volta rinunciano al tiro, sotto canestro Fontana e Giuliano
sono dei fantasmi e la squadra soffre ai rimbalzi. Cosi nel secondo quarto
fa il suo ingresso in campo Rhodes. I centimetri che mancavano creano
subito nuovi equilibri. I toscani evitano di entrare nell’area dove
giganteggia il colored apriliano e tentano senza successo la via del tiro
da tre. Rhodes strappa rimbalzi e l’Italcarni ne approfitta per scavare
con i punti di Siniscalco un nuovo break: 25-15.
I
toscani si affidano ai suoi giovani, Corsi e Bortolazzi, 39 anni in due.
Corsi, faccia da bambino e gambe da velocista, corre più di Fanti, e
lancia Bortolazzi in contropiede che con una schiacciata sigla il canestro
del pareggio, 31-31. 16-6 il parziale per i toscani. Ci pensa Rhodes a
rompere il black out apriliano. Le V rosse passano alla difesa a uomo, ma
è il Montevarchi ad andare in vantaggio sul 39-40. Le due squadre si
rincorrono, ma nessuna sembra in grado di scavare un break decisivo. Sul
43-40 siglato da Fanti i tifosi si risvegliano. Ma i toscani sono sempre
lì. E con Bortoluzzi si portano sul 43-47. I padroni di casa tornano a
correre per la gioia dei tifosi e piazzano un parziale di 8-0, 51-47. Una
tripla di Bortoluzzi, 21 punti totali, sigla allo scadere il 51-50. E’ Il
quarto finale a decidere il risultato finale. Si gioca ancora punto a
punto. L’Italcarni trova i punti di Circosta, mentre sotto canestro
Fontana si fa vedere un po’ più spesso guadagnandosi qualche tiro libero.
I toscani si affidano al pressing difensivo e a cinque minuti dal termine,
il punteggio è di 58-56. Al rientro dal time out Circosta, solo 18 anni,
mette a segno una bomba da oltre sette metri. E’ l’inizio del Circosta
time. Il punteggio è di 61-58 quando mancano tre minuti. Il romano, in
trance agonistica, prende palla e tira: segna da due e per altre due volte
da tre. In meno di due minuti trascina la sua squadra al più dieci,
70-60. Montevarchi continua a pressare, ma oramai la partita è saldamente
nelle mane degli apriliani, che nei secondi finali dilagano vincendo per
84-68.
Le
pagelle: Circosta e Fanti su tutti
Circosta:
Il diciottenne romano, al suo primo campionato da senior, inizia
timidamente rinunciando a qualche tiro e contropiede. Poi nel finale
dimentica tutto, età ed esordio, e mette a segno 11 punti di fila. 17
totali nel quarto, con quattro triple. E’ il trascinatore finale. Voto
8.
Rhodes:
Centimetri e fisico che spaventano, quando entra lui ai rimbalzi è
un’altra storia. Ma da come l’impressione di una Ferrari in corsa contro
delle Fiat, che non riesce a ingranare la marcia. La sua prestazione
personale non è delle migliori, ma è pur sempre una Ferrari!
Voto 7.
Ferraro:
Non gioca molti minuti, ma quando viene chiamato in campo si fa trovare
sempre pronto. Ha un’atleticità che impressiona. Voto 6.5 .
Fanti:
Sindaco, Forrest Gump, da quest’anno è anche il padrone di casa, in
quanto giocatore più “anziano” dello spogliatoio. Non entra in quintetto,
ma poi non lascia più il campo. Fa sempre la scelta giusta ed anche al
tiro non perdona. In difesa soffre il giovane Corsi che, strano ma vero,
corre più di lui. Voto 7.5.
Siniscalco:
Gestione “ordinata” per il playmaker di Gaeta, che non fa mancare il
suo apporto
in punti, costante per tutta la gara. Voto 7.
Genovese:
Il mollegiato entra in quintetto base, ma lascia presto il parquet. Nel
resto del gara fa fatica ad entrare in partita.
Voto 6.
Fontana:
E’ l’oggetto misterioso della gara. Si vede poco sotto canestro sia a
rimbalzi che in fase conclusiva,
dove sbaglia parecchio. Primi due punti per lui dopo 19’. Nel finale
conquista dei tiri liberi importanti, dando più profondità alla squadra.
Voto 5.5
Giuliano:
Entra in quintetto, ma poi si vede poco in campo. Per tutta la settimana
non si era allenato. Ng.
“EMOZIONATI SOLO ALL’INIZIO”
Esordio positivo per
l’Italcarni Aprilia, che sul campo di casa riesce ad imporsi sui toscani
del Montevarchi. La squadra è rinnovata in 8 decimi su 10 ed
aveva bisogno di rodarsi. L’intesa non è mancata: ”La squadra era nervosa
per la partita di esordio” – afferma il coach Pennacchia - ”Era importante
partire bene, ma abbiamo pagato l’emozione”. Coach Pennacchia lamenta le
troppe palle perse. Ed in effetti la squadra è apparsa un po’ contratta.
Circosta e Siniscalco in qualche occasione hanno rinunciato al tiro o a
concludere in contropiede, mentre sotto canestro Fontana ha perso presto
la via del canestro. Nonostante queste pecche le V rosse nel secondo
quarto si sono portate a più 10. “Non siamo riusciti a chiudere la gara
in quel frangente, chiudendo a più due all’intervallo”. Fortunatamente nel
quarto finale è arrivata la reazione propiziata dal bravo Circosta: ”Siamo
stati bravi a contenerli in difesa e a limitare Bortoluzzi”. Pennacchia
elogia Circosta e tutti i suoi giocatori, anche chi non ha particolarmente
brillato, e riserva qualche parola anche agli avversari: ”Montevarchi è
una squadra ostica senza lunghi, che varia molte difese”. Dall’altra parte
l’allenatore toscano Baggiani sottolinea l’intensità della partita. Poi,
da buon toscano, innesca la polemica: “Su questo campo si gioca male, si
scivola e i giocatori fanno fatica a stare in piedi”. Riconosce la prova
decisiva di Circosta dice: “Abbiamo perso l’inerzia della partita. Questo
sarà un campionato equilibrato, sarà possibile per tutti finire sotto o
sopra la zona play –off”. L’Italcarni, incassati i primi due punti che
hanno dato fiducia ai giovani e alla società, si prepara alle prossime
gare. La prossima settimana affronterà la Pallacanestro Empoli, poi il 16
ottobre la gara al Pala-Respighi che concluderà il trittico toscano.
Fonte Anteprima -
Autore Vincenzo Arma
Foto by Vincenzo Ferraro
ITALCARNI APRILIA 84
MONTERVACHI 68
ITALCARNI APRILIA: Ferraro 2, Murtas
ne, Circosta 22, Fanti 19, Genovese 6, Biacoli ne, Siniscalco 19, Fontana
8, Giuliano 2, Rhodes 6. Allenatore Pennacchia.
MONTERVACHI: Montagnani 11, Tello 8,
Corsi 11, Vendramini 7, Martini 2, Ratta 5, Barchielli, Donnini 1,
Lazzerini, Bortoluzzi 21. Allenatore Baggiani.
Parziali 21-15, 33-31, 51-50.
Arbitri Crescenzo e
Petraccaro di Salerno.
Parte con il piede giusto l’avventura
dell’Italcarni Aprilia nel campionato di serie B2 2005-06. Ancora nel
girone C, la squadra pontina sconfigge, nell’esordio tra le mura amiche,
la Fides Montevarchi con il punteggio
di
84-68. Sono sedici i punti di scarto tra le due formazioni che però non
rispecchiano il reale andamento della gara. Coach Pennacchia parte con
Circosta, Siniscalco, Genovese, Giuliano e Fontana. Risponde Stefano
Baggiani schierando Montagnani, Bortoluzzi, Vendramini, Ratta e Martini.
Il tecnico apriliano lascia in panchina due big come Fanti e William
Rhodes, tornato in biancorosso dopo una stagione di assenza. La gara parte
subito bene per gli ospiti che salgono sullo 0-4. Risponde Aprilia con
Circosta e Siniscalco (una penetrazione e una bomba) per il 7-4. Ma è il
neo entrato Fanti a far vivere i primi attimi di paura ai toscani: il
capitano realizza tre bombe, l’ultima proprio sullo scadere del primo
quarto (21-15). La prima fiammata della seconda frazione la fa registrare
l’Aprilia. Siniscalco e Fanti (alla fine 19 punti a testa) mettono a segno
un parziale importante che vale il +10 (29-19). Entrambe le squadre, però,
iniziano a sbagliare molto sia in difesa che in attacco, ed è la coppia
Corsi-Montagnani a prendere in mano le redini dell’incontro. Al cambio di
campo il tabellone segna 33-31, match riaperto e per Aprilia tutto da
rifare. La gara, che andrà anche in onda stasera (ore 21) sull’emittente
Latina Tv, si accende nella terza frazione, quando il Montevarchi di coach
Baggiani torna in campo deciso a riprendere l’incontro. Il tecnico
dell’Italcarni, Gianclaudio Pennacchia, si gioca spesso la carta dei tre
piccoli in campo, schierando anche William Rhodes, non al top della forma,
ma determinante nei rimbalzi (10 il suo bottino personale). Siniscalco è
decisivo nel mantenere le distanze dai toscani che cercano sempre lo
spunto risolutivo per prendere il sopravvento. Bortoluzzi realizza gli
ultimi tre canestri del periodo (una penetrazione e due triple, una allo
scadere) che conducono ai dieci minuti conclusivi sul perfetto equilibrio
(51-50). Fontana è stato forse troppo superficiale a rimbalzo, ma è autore
di quattro tiri liberi consecutivi in apertura di ultima frazione. Il
protagonista di questo periodo è però il giovane Circosta: il play numero
7 ha subito l’emozione nei primi tre quarti di gioco (0/4 dalla lunga e
solo 5 punti) ma diventa fondamentale per la vittoria finale. Valerio
trova, infatti, una tripla in apertura di frazione e poi quattro canestri
consecutivi dalla distanza che spezzano gli equilibri dell’incontro
(70-60). L’ottimo Federico Fanti
(nella foto a colloquio con Ferraro)
gestisce con tranquillità gli ultimi
palloni della gara, che consentono all’Aprilia di incrementare il
vantaggio fino alla sirena finale, realizzando 33 punti nei 10 minuti
conclusivi.
Fonte La Provincia - Autore
Luca Rallo
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