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LA
MEGLIO GIOVENTU’ /16 – Le meglio prospettive
Michele
Benfatto (1985) si guadagna la copertina di questa quinta giornata
nel giorne di ritorno. Il pivot di Forlì, per la prima volta
dall’inizio del campionato, viene schierato nel quintetto iniziale da
coach Garelli, e ripaga la fiducia con una prestazione super: 22 punti
con 7/10 dal campo e 8/10 ai liberi, 6 rimbalzi, 6 falli subiti e 27 di
valutazione, su un parquet non facile come quello di Fidenza. Benfatto
è impiegato in media 17,3 minuti a partita, con un’ottima valutazione
media di 9.3, che in proiezione su 40 minuti di utilizzo si traduce in
un altissimo 21.8.
Ma quanti sono gli under23 sotto utilizzati, in base al loro potenziale?
Andiamo a scovarli, adottando questo criterio: prenderemo in
considerazione solo i giovani che siano stati impiegati in media dai 10
ai 20 minuti a partita, e la cui valutazione media stimata sui 40 minuti
sia superiore a 10. Ovvero, giovani che hanno trovato sinora poco spazio
ma le cui statistiche lasciano presagire un ottimo contributo qualora
schierati più a lungo. Il già citato Michele Benfatto guida questa
speciale classifica: la sua potenziale valutazione di 21.8 sui 40 minuti
è la più alta tra tutti gli under 23 schierati secondo il criterio che
abbiamo adottato. Benfatto si segnala con un buon 68% nel tiro da due.
In seconda posizione troviamo l’ala piccola Patrick
Baldassarre (1986), che a Treviglio gioca 19.2 minuti a partita con
una valutazione media di 9.0, che diventa però 18.7 se spalmata sui 40
minuti. L’italo svizzero si è messo in luce specie contro Modena,
quando segnò 18 punti, e contro Omegna con 13 rimbalzi catturati. Sul
podio anche Alberto Chiumenti
(1987), che a Vigevano è schierato da ala forte per 20 minuti di media,
e il cui 7.6 di valutazione si traduce in proiezione in un buon 15.1
Poco sotto c’è Simone
Ferrarese (1987), play di Treviglio, che gioca in media 16.6 minuti
portando a casa un buon 6.2 di valutazione media, che diventa 14.9 sulla
partita intera. Per lui si segnalano 13 punti nel match contro Modena.
Primo tra gli atleti del girone B è l’ala piccola Simone
Cortesi (1985), che a Osimo è impiegato per 19.3 minuti a partita
con valutazione 7.1, che sulla lunga distanza diventerebbe 14.7. Picchi
di stagione i 15 punti rifilati a Sant’Antimo, e gli 8 rimbalzi contro
Patti.
Poi c’è un altro atleta del girone settentrionale, la guardia/play Giovanni
Coronini (1985) che a Modena trova spazio per 18.4 minuti a partita
con valutazione 6.3, e proiezione sui 40 di 13.6.
Roberto Prandin (1986) di
Venezia merita una doppia citazione, sia per l’ottima performance
contro Lumezzane (12 punti e 19 di valutazione in 23 minuti) sia per una
valutazione media che attualmente è di 6.4 su 19.1 minuti, ma che
diventerebbe 13.5 sull’intera partita.
Elemento molto interessante è la giovanissima guardia/play piemontese Mattia
Savoldelli (1989), atleta che compirà 19 anni il prossimo novembre
ma che già si mette in mostra ad Asti, dove gioca 12.6 minuti a gara
con una valutazione di 4.2 e una proiezione di 13.2 sui 40 minuti.
Miglior score personale i 10 punti segnati contro Vigevano. Da tenere
d’occhio.
Prospettive quasi identiche per Matteo
Frassineti (1987), guardia di Forlì che gioca in media 16.3 minuti
e che sui 40 renderebbe 13.1 di valutazione. Tra i picchi di stagione
segnaliamo i suoi 23 punti nel match contro Asti.
L’ala forte di Osimo Davide
Andreaus (1986) gioca solo 11.9 minuti di media, ma con proiezione
di 12.1 di valutazione. 12 punti contro Patti, per lui.
Antonio Serroni (1987) gioca
da guardia a Ferentino per 18.2 minuti, con 11 di valutazione potenziale
sull’intera partita. La sua miglior partita l’ha giocata contro
Porto Torres, segnando 15 punti.
Da sottolineare anche la stagione di Marco
Ammannato (1988), che a Siena trova 16.8 minuti per gara, e promette
una valutazione di 11.8 sui 40. Intanto contro Fossombrone si è
segnalato con 13 punti e 16 di valutazione.
C’è poi il giovanissimo Costantino
Cutolo (1989), impiegato a Firenze da guardia/ala per 18.7 minuti in
media, con una valutazione possibile di 11 a partita intera. Picco di
rilievo i suoi 20 punti nel match contro Potenza.
Chiudono questa mini-classifica Federico
Zambrini (1985) che gioca a Siena per 19 minuti e promette 11.2 di
valutazione sui 40, e il montenegrino Dusan
Stijepovic (1988), 17 minuti di media con il suo Trapani e
accreditato di 10.6 sull’intera partita.
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