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IL PUNTO SUL CAMPIONATO – 4 dicembre
GIRONE A:
Castelletto si gode la vetta in solitaria. Con la preziosa vittoria
nell’anticipo di sabato ai danni di Vigevano, i piemontesi (pur con il
terzo peggior attacco del girone) si godono un doppio primato: quello di
leader del girone, e quello di squadra meno battuta di tutta la B
d’eccellenza, avendo perso una volta soltanto. Quanto può durare
questo primato lo vedremo già domenica, quando i capoclassifica
riceveranno Forlì, la squadra che più ha impressionato in questa
ottava giornata: i romagnoli hanno agganciato Treviglio infliggendo
all’ex leader in classifica una sconfitta pesantissima, 107-73. Un
passivo importante che parla molto bene di Forlì, capace di portare 7
uomini in doppia cifra (se non è record poco ci manca), tenendone altri
due a 9 e 8 punti, e chiudendo con un eloquente 134 di valutazione
complessiva. Al secondo posto salgono anche Fidenza e Casalpusterlengo,
che vincono abbastanza prevedibilmente gli scontri casalinghi contro
Vado Ligure e Asti. Sale a 10 punti Lumezzane, che infligge in trasferta
al fanalino di coda Modena la settima sconfitta stagionale. Altra
vittoria in trasferta è quella di Venezia, ma è un colpo che fa
particolarmente rumore: l’inversione di rotta decisa due settimane fa,
con l’arrivo di Carrizo e l’esclusione dalla rosa del capitano
Guerra, ha prodotto immediatamente due vittorie convincenti, l’ultima
in casa di Ozzano, che viene raggiunta proprio dai veneti a 6 punti. E
sempre in trasferta fa bottino Omegna, che sbanca Riva del Garda e sale
a quota 8 punti.
GIRONE B:
Siena, inarrestabile, centra la cinquina di successi consecutivi e
aggancia Trapani in vetta alla classifica. Il big match di giornata si
decide nel secondo quarto, quando Siena piazza un parziale di 33-17 che
stronca i rivali. I toscani portano solo 3 uomini in doppia cifra, ma
quelli che ci arrivano bastano e avanzano: Evangelisti, sempre più
leader, 34 punti; De Min, sempre più decisivo, 19 punti e 12 rimbalzi.
A Trapani non basta la buona vena di Caprari, 23 punti e 21 di
valutazione, specie quando Tessitore chiude con 0/6 al tiro, 4 palle
perse e –12 di valutazione. Non approfitta del passo falso dei
siciliani Latina, che perde in casa contro Brindisi il secondo big match
di giornata, pagando la disastrosa giornata al tiro dei suoi esterni: i
laziali chiudono con un eloquente 4/33 da tre punti, e regalano agli
avversari una partita in cui, a conti fatti, Latina ha preso 17 rimbalzi
in più di Brindisi ed è andata al tiro (in azione) 14 volte in più.
Brindisi senza strafare ottiene un successo importantissimo che la
rilancia in vetta, e raffredda uno spogliatoio in ebollizione dopo i
malumori in settimana tra coach e giocatori. Ad affollare ancor più la
cima della classfica ci pensa anche Matera, che uccide nel terzo quarto
una partita sin lì equilibrata, e si porta a casa due punti
importantissimi lasciando Gragnano nelle paludi del penultimo posto.
Osimo, dopo le scintille di domenica scorsa, torna sulla terra contro
Ferentino, in un match mai in discussione. 3 punti e –6 di valutazione
per Mike Gizzi alla sua seconda uscita. Continua invece a vincere la
Sant’Antimo a trazione baby, che infligge a Fossombrone la sua prima
sconfitta esterna della stagione (!). Vince anche Patti, espugnando il
parquet di Porto Torres, e lasciando ai sardi il record negativo di 0
vittorie in 8 partite. Si riprende in trasferta Firenze, che torna a
vincere dopo due sconfitte di fila: vittima dei toscani è Potenza, che
per una volta non trova il solito straordinario Cerella.
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