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IL
PUNTO SULLA SECONDA FASE – 01/05/2008 di Luca Di Bella
GIRONE
A
Playoff
Venezia
(1) – Fidenza (8)
Venezia non brilla ma rispetta il pronostico, portando a casa vittoria e
qualificazione alle semifinali. Fidenza parte senza paura, e raggiunge
un vantaggio di 13 punti quando mancano pochi secondi alla sirena di metà
partita. Venezia traballa ma resta in piedi, e con i canestri del suo
uomo migliore, Alberto Causin (24 punti, 26 di valutazione), torna in
corsa. Il pareggio arriva a quattro minuti dalla fine, poi la gara
prosegue punto a punto fino al fallo tecnico che costa al miglior uomo
degli emiliani (Patrick Nanut) il quinto fallo, e spiana la strada a
Venezia, che dalla lunetta non fallisce un colpo. Per i veneti adesso ci
sarà in semifinale una tra Lumezzane e Castelletto
Casalpusterlengo
(2) – Vigevano (7)
Il derby è
derby, si diceva qualche giorno fa. Ed ecco qui il colpo esterno di
Vigevano, sensazionale ma tutt’altro che impronosticabile. Almeno alla
vigilia del match, quando l’uomo chiave di Vigevano, la guardia/play
Palombita, era ancora arruolato per
la gara. Poi
l’infortunio del giocatore ha scombussolato i piani di coach Steffré.
Eppure in campo non si è visto, o quasi. Un grande Gianluca Ghedini,
infatti, si è caricato la squadra sulle spalle, mettendo a referto 19
punti con un 7/7 dalla lunetta fondamentale nei momenti caldi del match.
Casalpusterlengo ritrova un Boni a mezzo servizio (20 minuti, 12 punti),
ma per la semifinale ci vorrà qualcosa in più. Tutto rimandato alla
bella, dunque, una sfida che si preannuncia incerta e infuocata.
Forlì (3) – Treviglio (6)
Treviglio serve la (quasi) sorpresissima di giornata. Con una grande
prova di carattere il quintetto di Lino Frattin espugna Forlì in un
finale punto a punto entusiasmante. Lo avevamo detto alla vigilia:
questa Treviglio poteva fare il colpo, in virtù di una condizione
invidiabile che l’aveva portata a giocarsi la stagione con un record
positivo di 5 vittorie consecutive. E con questa fanno sei. Forlì fa il
suo, tira di più (10 volte in più dal campo, e un tiro libero in più),
ma non può eguagliare le percentuali straordinarie dei lombardi specie
dalla lunga distanza (11 su 22 da sei giocatori diversi). Il parziale
iniziale di 18-
28 a
favore di Treviglio mette subito pressione a Forlì, che prova a
recuperare, vincendo di fatto i restanti parziali ma senza completare
la rimonta. I
migliori: Michelon per Forlì, Guarino per Treviglio. I lombardi sono
adesso attesi a un derby contro la vincente dell’altro dery lombardo
tra Vigevano e Casalpusterlengo.
Lumezzane (4) – Castelletto (5)
Lumezzane si aggrappa
all’esperienza di Minessi, e l’uomo faro dei lombardi non tradisce.
23 punti, 10 rimbalzi, 8 falli subiti, 30 di valutazione, sono i numeri
messi sul piatto dalla guardia/ala bresciana che dà una grossa mano ai
padroni di casa per riaprire
la serie. Contro Castelletto
, Lumezzane conserva così la sua imbattibilità casalinga (solo una
sconfitta in questa stagione, contro
la forte Venezia
), pronta a tentare l’assalto decisivo, in Gara 3. Per i piemontesi,
il migliore è Paolo Conti, nonostante l’imprecisione al tiro (14
punti con il 36% dal campo). Gara decisa anche a rimbalzo, con 43
palloni raccolti da Lumezzane contro i 34 rimbalzi di Castelletto. Si va
a gara 3, con Lumezzane decisamente favorita, ma ancora spazio per le
sorprese.
Playout
Omegna
(9) – Asti (12)
Un immenso
Diego Zivic porta Omegna a gara tre, dopo aver rischiato seriamente di
perdere questo derby. 22 punti, 10 rimbalzi, 7 falli subiti, 29 di
valutazione sono la pesantissima dote che l’ala porta alla sua
squadra. Asti si trova avanti di uno a pochi secondi dalla fine, ma una
schiacciata di Ferraro spegne i sogni degli ospiti. Ci vorrà gara 3, e
il isultato è ancora incertissimo: su un derby ai playout non esistono
certezze.
Ozzano (10) – Vado Ligure (11)
Due tiri sbagliati da sotto canestro negli ultimi secondi costano a Vado
Ligure una partita che Ozzano sembrava aver messo in cassaforte (+
13 a
8 minuti dalla fine), ma che gli ospiti erano riusciti incredibilmente a
riaprire. Così non è stato, Ozzano vince di uno e resta in B1. Si
aspettava il riscatto di Vincenzo Esposito, e così è stato, almeno in
parte. La guardia campana è top scorer dell’incontro, con 24 punti,
ma mette a referto anche 10 palle perse. Vado Ligure si morde le mani,
ma ora deve pensare alla sfida contro Riva del Garda: un match senza
ritorno, dove chi vince resta in B1, chi perde retrocede.
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