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IL PUNTO SULLA SECONDA FASE –
29/04/2008 di Luca Di Bella
GIRONE
A
Playoff
Venezia (1) – Fidenza (8)
I favoriti numero uno rispettano il pronostico, vincendo contro
Fidenza per la terza volta consecutiva in questa stagione. Non è
bastato agli emiliani il vantaggio del fattore casa, né tantomeno
l’assenza tra gli avversari del playmaker e leader della squadra
Stefano Rombaldoni, tenuto a riposo precauzionale (anche se il regista
ha recuperato dall’infortunio e dovrebbe essere disponibile per gara
2). Il match scivola via senza sussulti, con Venezia sempre avanti
trascinata dalle ali Carrizo e Causin, e che porta a casa il primo
fondamentale punto senza dannarsi più di tanto. Domenica, a casa
propria, il quintetto di coach Dalmasson ha già il primo match point.
Casalpusterlengo (2) –
Vigevano (7)
Ci si attendeva un derby infuocato, e tale è stato. Più Vigevano
nei primi 20 minuti, più Casalpusterlengo nella seconda e decisiva
parte dell’incontro. Nonostante tra i padroni di casa il duo
Ghersetti-Palombita sia stato all’altezza dell’appuntamento,
firmando 38 punti in due, la vittoria alla fine è andata agli ospiti,
che hanno avuto peraltro la forza di vincere pur giocando senza il
proprio uomo più rappresentativo, Mario Boni, ancora convalescente e in
panchina per onor di firma. Al suo posto Casalpusterlengo ha messo in
cattedra un monumentale Pierpaolo Picazio, che ha messo insieme 24 punti
con 29 di valutazione. La serie appare comunque ancora incerta, perché
Vigevano ha i numeri e la classe per tentare il tutto per tutto anche in
trasferta. Il derby è sempre derby.
Forlì (3) – Treviglio (6)
Come ipotizzato alla vigilia, Treviglio si è rivelato un osso duro
per Forlì. I lombardi si sono imposti di 9 punti, lo scarto più
pesante in questa prima giornata della seconda fase. Forlì paga in
parte la pessima giornata di uno dei suoi uomini migliori sinora, il
play Davolio, che chiude la sua partita con un magrissimo bottino: 1
punto e -8 di valutazione. Treviglio
si conferma squadra tosta: giunta ai playoff nella miglior condizione
possibile, la squadra allenata da Lino Frattin ha messo in cantiere la
sua quinta vittoria consecutiva. Adesso per Forlì si mette male,
considerando che in casa ha perso due delle ultime tre partite, e che
contro Treviglio dovrà fare per forza due su due.
Lumezzane (4) – Castelletto
(5)
Castelletto fa sua gara 1 grazie a un secondo quarto chiuso con un
parzialone di 21-10 che consente ai piemontesi di giocarsi con relativa
tranquillità la seconda parte di match. Tra i padroni di casa spicca
l’ottima prova del non ancora 21enne Gabriele Ganeto, le cui gambe non
tremano nella gara d’esordio ai playoff: l’ala piccola mette insieme
14 punti con ottime percentuali (83% dal campo, 4/4 ai liberi) e chiude
con 15 di valutazione. Per Lumezzane non basta un ottimo Minessi (16
punti, 25 di valutazione): i lombardi devono adesso sperare nel fattore
campo, avendo perso in casa solo una volta, in questa stagione.
Playout
Omegna (9) – Asti (12)
Derby piemontese combattutissimo, come da pronostico. Alla fine
vince Asti, che fa valere il fattore campo e strappa il primo
sudatissimo punto in questa serie. Mattatore di giornata l’ala pivot
astigiana Giacomo Passera, che sfiora la tripla-doppia (12 punti, 11
rimbalzi, 7 falli subiti) e chiude con 28 di valutazione. Omegna incassa
la quarta sconfitta consecutiva, e adesso è obbligata a vincere due
volte in casa. Contro questo Asti non sarà una passeggiata.
Ozzano (10) – Vado Ligure (11)
Ozzano mette l’ipoteca sulla sua permanenza in B1 conquistando un
fondamentale successo esterno ai danni del Vado Ligure. In una giornata
in cui il proprio uomo chiave, Vincenzo Esposito, è in giornata
decisamente no (5 punti, con 2/10 dal campo, 4 palle perse, due stoppate
subite, -12 di valutazione), gli emiliani trovano in Carretta, Cristelli
e Antinori gli uomini della provvidenza. Bravo soprattutto il
play/guardia Federico Antinori, il secondo più basso giocatore di
Ozzano, capace però di “ramazzare” ben12 rimbalzi: proprio sotto
canestro è la chiave del match, con Ozzano più grintosa che colleziona
ben 14 rimbalzi in più degli avversari.
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