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LA
MEGLIO GIOVENTU’ /23
La scuola è quella ricchissima della Benetton Treviso, il
palmares a 22 anni è già impreziosito dalla promozione in Lega Due lo
scorso anno, con Pistoia. Ma per Stefano
Borsato (1986) non c’erano grossi margini di utilizzo nella
categoria superiore, perciò il play trevigiano ha scelto una squadra di
B1 che gli potesse garantire un minutaggio da titolare. E così Borsato
è approdato a Riva del Garda, che sta cercando di traghettare in fondo
a una stagione non semplice. La sua prestazione nel match vinto dai
trentini in trasferta a Ozzano, è di quelle importanti: 23 punti, con
il 73% al tiro, 2 rimbalzi, 3 assist e 25 di valutazione, miglior
prestazione under23 di giornata.
Dietro di lui, nella classifica degli under, sgomita per mettersi in
luce il baby Marco Ammannato
(1988), protagonista anche nelle scorse settimane e splendida conferma
per Siena nel difficile match contro Latina. Impiegato per ben 36
minuti, a causa degli infortuni che hanno ridotto all’osso le
rotazioni di coach Salieri, Ammannato cerca sino all’ultimo di tenere
a galla Siena, anche dopo l’uscita per falli del bomber Evangelisti.
Alla fine, opposto ai muscoli e ai centimetri di Mocavero,
il pivot senese mette a referto ben 21 punti (top scorer
dell’incontro), con 7/7 da due, 4/6 ai liberi, 4 rimbalzi e 1 assist,
per un buon 21 di valutazione complessiva.
Altra ottima performance è quella di Costantino
Cutolo (1989), che ha patito quest’anno la stagione deludente di
Firenze, ma che si sta togliendo in queste ultime giornate delle belle
soddisfazioni personali. Dopo i 16 punti rifilati a Fossombrone, l’ala
piccola toscana fa il suo miglior match stagionale contro Gragnano,
mettendo a referto 21 punti, con 17 di valutazione complessiva.
Menzione speciale per Tindaro
Gullo (1986), autore di un record stagionale per l’intera B
d’Eccellenza: è quello degli assist, ben 12, distribuiti dal giovane
play siciliano nel match vinto contro Ferentino. Gullo, autore di soli 5
punti con il 22% al tiro, è riuscito a far lievitare la sua valutazione
complessiva sino a 23, anche grazie a ben 9 palle recuperate.
Tra i più giovani torna a segnalarsi Andrea
Colli (1988) ala di Sant’Antimo autore di un’ottima prima parte
di stagione e calato nel girone di ritorno. Contro Potenza, pur
incassando assieme ai suoi compagni una sconfitta frutto di una rimonta
incredibile (dal +25 al -12 finale in un quarto d’ora), Colli risale
un po’ la china, chiudendo con 9 punti (e il 100% al tiro) 4 rimbalzi
e 13 di valutazione. Da parte di Potenza si segnala, inutile dirlo, un
ottimo Bruno Cerella (1986),
con 21 punti, 7 rimbalzi e 19 di valutazione.
Tra i volti più o meno nuovi fa ancora capolino Luca
Colombo (1986) ala/pivot passato a Gragnano nel corso del girone di
ritorno (arrivando dal Nocera Inferiore, in C1), e autore sinora di
ottime prestazioni: il ragazzo, nativo di Bordighera, contro Firenze ha
messo a segno 14 punti, con 5 rimbalzi e 14 di valutazione complessiva
in 24 minuti. Impiegato in media per poco più di 20 minuti a partita,
Colombo si è mosso sin qui molto bene negli otto incontri disputati,
tirando da due con il 70% e mettendo insieme una valutazione media di
9.4, con proiezione sui 40 minuti di 18.3.
Altri nomi degni di citazione per performance sopra la media sono quelle
di Gabriele Ganeto
(Castelletto, 1987) che fa 12 punti con 12 di valutazione;
Sebastian Vico (Porto
Torres, 1986) che fa 17 punti con 13 di valutazione; Dusan
Stijepovic (Trapani, 1986), 10 punti con 15 di valutazione; Bernardo
Musso (Fossombrone, 1986), 13 punti con 10 di valutazione; e Alberto
Chiumenti (Vigevano, 1987), 5 punti con 13 di valutazione.
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