|
LA MEGLIO GIOVENTU’ /22
In una giornata priva di grandi acuti individuali, la Siena
dei giovani merita una copertina di squadra. Nella sfida più seguita
dai talent scout (in campo, tra Siena e Sant’Antimo, 6 dei più
interessanti under23 della stagione), i ragazzi di Siena vincono a mani
basse il confronto. Opposta a Gennaro Sorrentino (1986), settimo
miglior realizzatore del girone, la guardia senese Giancarlo Ferrero
(1988) fa una delle sue migliori gare dell’anno, collezionando 14
punti con il 75% dal campo (e 2/2 ai liberi) e catturando anche 8
rimbalzi (miglior rimbalzista della partita), per un buon 19 di
valutazione finale. In posizione 3, Thomas De Min (1986) vince la
sfida delle ali contro il più giovane Andrea Colli (1988),
mettendo a referto 15 punti, 7 rimbalzi e 17 di valutazione. Completa il
capolavoro Marco Ammannato (1988), ala-pivot schierata sempre più
a lungo da coach Salieri, che dopo l’exploit della scorsa settimana
(17 punti contro Porto Torres, e 33 di valutazione) firma 9 punti, con 7
rimbalzi e 15 di valutazione.
Vince la palma di miglior “predicatore nel deserto” il giovanissimo Costantino
Cutolo (1989) che salva la faccia nella sfida che Firenze, sempre più
a picco, perde malamente a Fossombrone: Cutolo fa 16 punti con l’86%
dal campo (e 2/2 ai liberi), e si conquista 4 rimbalzi, per un
complessivo 16 di valutazione. Per Fossombrone il successo contro i
toscani vale un insperato ottavo posto in classifica, complice la
sconfitta interna di Ferentino contro Latina. E i marchigiani devono
ringraziare anche due under23 per il successo: anzitutto Bernardo
Musso (1986), ala argentina che fa 16 punti con 18 di valutazione;
poi Giacomo Mariani (1986) che gioca contro Firenze una delle sue
migliori partite, con 15 punti e 10 di valutazione.
Non serve a molto, vista la sconfitta della sua Porto Torres, ma contro
Potenza il play Sebastian Vico (1986) fa una gran prestazione,
segnando 21 punti con 17 di valutazione. Potenza però ha in quintetto Bruno
Cerella (1986), che pur senza strafare mette insieme i suoi consueti
punticini (16) chiudendo con 21 di valutazione finale (tra gli under,
miglior prestazione individuale di giornata). I lucani, con il successo
su Porto Torres, vedono addirittura aprirsi uno spiraglio playoff. Con
loro a sognare c’è Patti, che travolge inaspettatamente Matera a casa
sua, grazie anche al play Tindaro Gullo (1986), 13 punti e 11 di
valutazione. Vola Latina, che pur avendo ceduto l’interessante Donato
Cutolo a Casalpusterlengo, ha ancora una squadra dall’età media
alquanto bassa (i “senatori”, Ochoa e Quaroni, hanno 28 anni) e un
under23 di buon livello: è Ariel Svoboda (1985), guardia
argentina che firma 17 punti (con 17 di valutazione) nel successo dei
pontini a Ferentino.
Meno spunti dal girone A, dove si segnalano alcuni volti noti. Uno è
quello di Patrick Baldassarre (1986) tra i migliori nel successo
di Treviglio contro Lumezzane, che tiene accese le speranze playoff: per
l’ala italosvizzera ci sono 13 punti, 7 rimbalzi, 5 palle recuperate e
un buon 19 di valutazione. Fa il suo Tommaso Marino (1986) ma i 15 punti
del giovane play non bastano a salvare Omegna dalla sconfitta a Ozzano.
Come non bastano gli 11 punti (con 13 di valutazione) di Gabriele
Ganeto (1987), che affonda con Castelletto contro un sorprendente
Vado Ligure.
Nota di merito anche per Marco Venuto (1985), che con 10 punti e
15 di valutazione dà il suo contributo nel successo di Fidenza contro
Modena.
|