IL PUNTO SUL CAMPIONATO – 7 APRILE 2008
GIRONE A
Casalpusterlengo
scivola, Venezia non ne approfitta. E in testa tutto resta come prima, quando mancano ormai due sole giornate alla conclusione della regular season. Casalpusterlengo deve inchinarsi a Forlì, dopo una serie di 5 vittorie consecutive. Troppo forte la voglia di riscatto dei romagnoli dopo le due sconfitte consecutive che ne avevano frenato la rincorsa verso la vetta. Il match si decide probabilmente a rimbalzo, con Forlì che ne cattura 17 in più, ma anche i falli avranno un loro peso (Casalpusterlengo perde addirittura 3 uomini per 5 infrazioni). Venezia però sciupa la chance di restare sola in vetta, facendosi sorprendere a Vigevano in un finale punto a punto, dove la freddezza di Palombita (che fa 2/2 dalla lunetta a pochi secondi dalla fine) risulterà decisiva. A conferma della giornata storta delle prime (fatta eccezione per Forlì), Castelletto e Lumezzane si fanno superare da Vado Ligure e Treviglio. Se la sconfitta dei lombardi ci può anche stare contro una squadra, Treviglio, comunque in orbita playoff, stupisce non poco la sconfitta di Castelletto contro l’ultima in classifica, Vado Ligure: una débacle figlia in parte della pessima giornata di Luciano Masieri, solitamente tra i migliori per i piemontesi, stavolta fermo a 2 punti con 1/7 al tiro e -1 di valutazione.
Vince anche Fidenza, che non ha particolari difficoltà a far suo il derby contro Modena, e approfitta del passo falso di Omegna per staccarla di due punti. I piemontesi, dopo la bella prova interna contro Forlì, si arrendono abbastanza nettamente a Ozzano: avanti per ¾ di partita, Omegna sciupa tutto nell’ultimo quarto di gara, subendo un paziale di 26-12 (21 punti per Esposito).
In coda, Riva del Garda batte Asti e lascia l’ultimo posto in classifica (ma Asti e Vado Ligure devono recuperare una gara, lo faranno mercoledì).


GIRONE B
La cura Perdichizzi mette Brindisi in pole position per questo finale di stagione. I pugliesi, sempre vincenti dall’arrivo del nuovo coach, confermano lo stato di forma assoluta vincendo lo scontro al vertice con Trapani. Una partita nella quale, per i siciliani, ha pesato anche l’infortunio capitato al play Davide Virgilio, uscito in barella sul punteggio di 32-20 per Brindisi. Col cuore e con la testa, Trapani recupera sino a sorpassare i padroni di casa, sul finire del terzo quarto. Ma Brindisi a inizio dell’ultima frazione si riporta avanti, e non molla più la presa. Non molla nemmeno Siena, che infligge a Sant’Antimo un passivo di 86-62 ancor più incredibile se si considera lo stato di forma dei campani (giunti in toscana con 5 successi nelle ultime 6 gare). Una partita senza storia sin dall’inizio, che Siena chiude con 19 assist (9 di Tomasiello) e un eloquente 120 di valutazione di squadra. Tanto è in forma Siena quanto è febricitante Osimo, che dopo aver impressionato nella fase centrale del campionato, si trova adesso con il fiato corto: sul parquet di Gragnano, i marchigiani (privi, va detto, di pedine fondamentali come Bucci e Pol Bodetto) perdono la terza trasferta consecutiva. Vele spiegate invece per Latina, che centra a Ferentino un successo che vale doppio: la vittoria nel derby, contro una diretta rivale, significa per i pontini anche la conquista matematica del quinto posto, con due turni di anticipo. I ciociari, a loro volta, masticano doppiamente amaro, perché la sconfitta casalinga costa loro il soprasso in classifica da parte di Fossombrone, che si impone prepotentemente in casa contro Firenze. Ma la lotta si fa interessante anche più sotto, con Potenza (vincitrice contro Porto Torres) e Patti (soprendentemente vittoriosa a Matera) che si ritrovano a soli 2 punti dall’ottavo posto: un obiettivo che sembrava impensabile solo qualche domenica fa.

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