IL PUNTO SUL CAMPIONATO /17 marzo
GIRONE A
La sorpresa di giornata va in scena a Forlì, dove Castelletto mette fine al record di 5 vittorie consecutive dei romagnoli, imponendosi in maniera netta di 11 punti. Risultato ancor più straordinario se si considera che Forlì ha collezionato ben 20 rimbalzi in più dei piemontesi, distribuito 13 assist (5 più degli avversari) e messo insieme un bel 100 di valutazione di squadra (93 per Castelletto). Forlì scende dunque dalla locomotiva di testa, dove restano invece a bordo Casalpusterlengo e Venezia. I lombardi vincono senza fare faville contro Treviglio, che all’ultimo giro di lancette sbaglia dalla lunetta il canestro del pareggio, venendo condannata proprio ai tiri liberi (curiosamente, gli ultimi 16 punti delle due squadre sono stati siglati proprio dalla lunetta).
Più quadrata la prova di Venezia a Fidenza, anche se un terzo quarto di grande intensità da parte dei padroni di casa (chiuso per 30-22) lascia il risultato appeso sino agli ultimi secondi. Nell’ultimo quarto Venezia riprende a martellare, andando sul +12 prima di subire una mini rimonta che non compromette la vittoria finale. Una buona prova di squadra (5 uomini in doppia cifra), vale a Lumezzane la vittoria contro Riva del Garda, e il quarto posto a pari merito con Castelletto. Vale molto, in chiave playoff, il successo interno di Vigevano contro Omegna, al termine di un match dominato dai lombardi (+17 alla fine) e illuminato dalla performance stellare di Palombita: la guardia/play triestina fa 39 punti, semina 7 assist, cattura 8 rimbalzi, recupera 7 palloni, subisce 11 falli e rifila pure 2 stoppate, prima che la sirena finale fissi il suo score a un roboante 55 di valutazione. Chapeau. Più giù in classifica c’è Ozzano, che complica tremendamente la sua rincorsa ai playoff cedendo nettamente in casa contro Vado Ligure: per gli emiliani, delude soprattutto Esposito, che chiude con 7 punti (14% dal campo). Il prezioso successo vale ai liguri l’aggancio a quota 12 punti a Riva del Garda e Modena, sconfitta in casa da Asti.

GIRONE B
Davide Virgilio trascina con le unghie il suo Trapani a una vittoria importante, sul difficile campo di Ferentino. Gara perennemente in bilico, decisa solo dopo un supplementare nel quale i siciliani perdono per falli 3 uomini. Alla fine, la classe di Virgilio si fa sentire nei momenti che contano, e Trapani finisce addirittura in scioltezza: per il play 31 punti con 37 di valutazione.
Tengono testa ai siciliani sia Brindisi che Siena: i pugliesi, all’ottava vittoria consecutiva, demoliscono Gragnano con un +20 finale che non ammette appelli (123 di valutazione di squadra, 6 uomini in doppia cifra); Siena non ha problemi contro Patti, e si gode il ritorno di fiamma di uno dei protagonisti della prima parte del campionato, Thomas De Min, classe 1986, trascinatore con 25 punti e 37 di valutazione.
Crolla invece l’ex-capolista Osimo che, per la seconda trasferta consecutiva, esce dal campo con le ossa rotte: stavolta il pesante 82-66 finale è opera di Potenza, trascinata dalla coppia Cerella-Villani (46 punti in due) che semina qualche dubbio sull’attuale stato di forma del quintetto marchigiano.
Ride in casa Latina, che mette a segno contro Fossombrone il colpo che vale quasi certamente il ritorno ai playoff dopo 4 anni: lo fa ancora priva del suo pivot Mocavero, e con Bisconti annullato dal play egiziano Gamal (migliore per Fossombrone, con 16 punti). Protagonista il capitano Ochoa, che torna a giocare il suo miglior basket dopo qualche mese di alti e bassi, e l’ala Pilotti, al suo record stagionale di punti (20). A inseguire Latina e il quinto posto ci sono Sant’Antimo e Matera: i campani appaiono più in forma, dopo il convincente successo in terra sarda contro Porto Torres (Sorrentino in gran spolvero, con 30 punti e 39 di valutazione). Matera procede invece a trazione Longobardi: l’ala mette in tasca 25 punti e, soprattutto, 16 rimbalzi, con 42 di valutazione, nel match vinto contro Firenze. Per i toscani, questa stagione si conferma un calvario.

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