IL PUNTO SUL CAMPIONATO – 5 marzo
GIRONE A
Il trio di testa non si scompone. Forlì, Casalpusterlengo e Venezia hanno rispettato il pronostico, vincendo rispettivamente contro Ozzano, Vado Ligure e Modena. Delle tre la vittoria più convincente è stata quella di Forlì che, dopo un primo quarto in salita, ha rifilato 27 punti di scarto all’Ozzano di Vincenzo Esposito, che è pur sempre una squadra in lotta per i play-off. Per Forlì non ci sono particolari acuti da segnalare, con l’eccezione dei 9 assist distribuiti da Alessandro Davolio, in appena 18 minuti di utilizzo (il play romagnolo conquista così il secondo posto nella classifica degli assist). Dopo l’impresa a Venezia, Casalpusterlengo non deve faticare più di tanto per avere la meglio in casa sul Vado Ligure ultimo in classifica. Il libro dei record della partita ha inciso ovunque il nome di Mario Boni: miglior marcatore (23), miglior rimbalzista (13), maggior numero di falli subiti (6), maggior numero di palle perse (9), maggiore valutazione (28).Venezia vince a sua volta in trasferta e prova a guarire dopo lo smacco di una settimana fa. Lo fa con una partita non entusiasmante, dove i due punti erano evidentemente più importanti del bel gioco. Resta invece al palo Castelletto, che si fa sorprendere in casa dagli (ex) ultimi in classifica di Asti. Potere del derby piemontese, che elettrizza soprattutto l’ala pivot astigiana Giacomo Passera, autore del più bel match di stagione, chiuso con 15 punti, 15 rimbalzi, 4 stoppate e 34 di valutazione. Lumezzane ne approfitta per agganciare Castelletto al quarto posto, sfoderando gli artigli nell’ultimo quarto per concretizzare la rimonta su Omegna: sotto di 9 punti dopo i primi 10 minuti, gli uomini di coach Morandi si affidano soprattutto all’asse Tanfoglio-Zanella per risalire la china, chiudendo con un micidiale 29-19 nell’ultima, decisiva frazione. Due punti più sotto sale Vigevano, alla quarta vittoria nelle ultime cinque gare. Stavolta a cedere sotto i colpi di Palombita e compagni è Treviglio, che ci mette del suo, subendo in maniera decisa a rimbalzo (39 per Vigevano, 23 per Treviglio) e pagando la giornata no di Evans Miller, che fa 3/10 al tiro, perde 2 palloni, commette 5 falli ed esce mestamente dalla partita con un -7 di valutazione. Con Vigevano resta appaiata Fidenza, che sfonda il +30 contro Riva del Garda, prima di rilassarsi e subire una mini rimonta nel quarto finale.

GIRONE B
Siena
si ritrova nuovamente sola. Merito di un devastante ultimo quarto nel derby contro Firenze, che prolunga di una partita ancora l’agonia dei gigliati, terz’ultimi e alla nona sconfitta consecutiva. Nemmeno il debutto in panchina del nuovo coach Rota serve a dare la scossa, anche se Firenze resta in gara molto più a lungo di quanto non dica il risultato finale, salvo cedere di schianto nel finale. E intanto perde pezzi: via Luca Ianes, subito tesserato da Ferentino, mentre i tifosi si chiedono se le voci su un possibile ingaggio del play Daniele Demartini (attualmente a Veroli in A2) possano tradursi in qualcosa di concreto a breve termine.  A favore di Siena gioca anche la batosta subita da Osimo a Latina: una débacle abbastanza sorprendente, considerando che i marchigiani provenivano da 6 successi consecutivi e Latina arrivava all’appuntamento priva di elementi chiave come Mocavero e Svoboda, e le rotazioni ridotte praticamente a 6 uomini. Osimo cede alla compattezza dei laziali, attentissimi in difesa, precisi al tiro e determinati come non mai. La sconfitta dei marchigiani crea di fatto un terzetto al secondo posto, dove arrivano anche Brindisi e Trapani. I pugliesi faticano a Potenza contro una squadra ben messa, ma portano a casa la sesta vittoria consecutiva, e al momento risultano il team più in forma di tutto il torneo. Per Trapani il match a Porto Torres non è mai in discussione, sebbene si tratti per i siciliani del primo successo in trasferta da quasi quattro mesi. Una vittoria targata Marco Caprari, che mette a referto 31 punti con 37 di valutazione. Con Latina sola in quinta posizione, si stacca in chiave playoff un terzetto composto da Matera, Ferentino e Sant’Antimo, che mette tra sé e la nona in classifica quattro punti. Importante in tal senso la vittoria di Matera proprio contro i toscani, che porta tra l’altro i lucani a un prezioso 2-0 negli scontri diretti. Bene anche Ferentino, che resta in apnea per 20 minuti contro Gragnano prima di ritrovarsi nel terzo quarto, mettendo le basi per la vittoria finale. In salute anche Sant’Antimo, che contro Patti fatica solo nei primi 10 minuti, prima di trovare i punti di Sorrentino e le mani abilissime di Arsenio Lupin, alias Jacopo Valentini: 12 palle rubate, un record.

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