LA MEGLIO GIOVENTU ’ /17

Giornata meno ricca di spunti del solito per i giovani della B1, con tre pregevoli eccezioni. La prima è quella di Gabriele Ganeto (1987), ala piccola di Castelletto, che mette una firma importante sul successo di Castelletto nel derby piemontese contro Omegna: 21 punti con 23 di valutazione finale per il 20enne torinese. Cresciuto cestisticamente a Venaria, Ganeto è stato scoperto già anni fa da Biella, che lo ha fatto esordire in A1 nel 2003, nel match contro Napoli. Nonostante i 2 metri di altezza, l’ala torinese è in grado di portare palla con una certa disinvoltura. Stesso match, sponda opposta, a brillare per Omegna è Tommaso Marino (1986), giovane play in prestito dalla Montepaschi Siena e protagonista di una stagione sin qui da incorniciare: nella sconfitta della sua squadra, Marino esce a testa alta con 19 punti, 4 assist, 9 falli subiti e 24 di valutazione. Altro nome da ricordare in questa sesta giornata di ritorno è quello di Bernardo Musso (1986), protagonista assoluto nella convincente vittoria di Fossombrone contro Ferentino. L’ala italo-argentina, già tra i migliori giovani della scorsa stagione (sempre a Fossombrone, in B2), si esibisce in una doppia doppia da ricordare: 20 punti, 10 rimbalzi, 26 di valutazione. Da segnare sul taccuino le belle prove di tre under20. I primi due sono Giancarlo Ferrero (1988) e Marco Ammannato (1988) da Siena: contro Gragnano i giovanissimi di coach Salieri tengono a galla i capoclassifica, specie Ammannato, 13 punti con il 75% al tiro, 2 assist e 16 di valutazione (ma anche Ferrero ne fa 11 e cattura anche 7 rimbalzi, per un complessivo 11 di valutazione). Il terzo under20 da segnalare è il play Davide Reati (1988) di Treviglio, che spende benissimo i pochi spiccioli di gara a lui concessi in campionato: contro Modena fa 11 punti in 16 minuti, con 2 rimbalzi, un fallo subito e 11 di valutazione. Note di merito anche per Roberto Prandin (1986) che nella sconfitta interna della sua Venezia si salva comunque con 9 punti, 1 assist, 8 falli subiti e 14 di valutazione;  Stefano Borsato (1986) fa 13 punti con 14 di valutazione che non bastano però a salvare Riva del Garda da una brutta sconfitta interna contro Forlì, dove si conferma invece Michele Benfatto (1985): il giovane pivot regala a coach Garelli 19 minuti di qualità, con 13 punti, 4 rimbalzi, 2 stoppate e 16 di valutazione finale. Ultima nota per l’ala di Treviglio Patrick Baldassarre (1986), autore di un’ottima gara contro Modena, con 12 punti, 4 assist e 15 di valutazione.

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