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IL PUNTO SUL CAMPIONATO – 27 febbraio
2008
GIRONE
A
Certamente non basta una vittoria per stabilire che una squadra
è più forte di un’altra, ma Casalpusterlengo, vincendo a Venezia,
ha dimostrato in un colpo solo che la corazzata n.1 del campionato non
è imbattibile, e che la crisi di risultati delle ultime settimane
potrebbe essere finita. MVP dell’incontro è l’ala pivot Riccardo
Perego, che parte dalla panchina e mette il sigillo alla vittoria
dei lombardi con 16 punti (78% al tiro), 6 rimbalzi e 19 di valutazione
in 19 minuti. Venezia si mangia le mani per la scarsa precisione ai
liberi: 19 su 28, appena il 68%, in un match deciso per soli due punti. Forlì
approfitta dello stop di Venezia per raggiungere in vetta le due
litiganti: i romagnoli vincono agilmente in trasferta a Riva Del
Garda il secondo match esterno consecutivo, confermando un buon
trend. Il trascinatore stavolta è la guardia argentina Fernando
Becerra, autore di 22 punti con l’83% dal campo e 28 di
valutazione finale. Alle spalle del trio di testa non molla un metro Castelletto,
che ottiene sul parquet di Omegna una vittoria sofferta e
importante. Il marchio per gli ospiti è quello di Gabriele Ganeto,
classe 1987, che gioca la sua miglior partita della stagione, chiudendo
con 21 punti e 23 di valutazione. Si ferma invece Lumezzane,
sconfitto un po’ a sorpresa sul campo del fanalino di coda Asti.
I lombardi pagano forse la pessima giornata del play Simone Tanfoglio, 0
su 6 al tiro e –4 di valutazione in 35 minuti. Cede anche Fidenza,
che dopo la sconfitta interna contro Forlì perde anche a Ozzano.
I padroni di casa sfoggiano un grande Luca Carretta, autore di 30 punti
col 75% dal campo e 37 di valutazione; sul fronte opposto, Fidenza
è tradita soprattutto dal pivot Pennisi, che fa appena 1 su 9 da due
punti. Nella bagarre per la zona playoff continuano a giocarsi le loro
chance Treviglio e Vigevano. I primi superano in casa Modena
con un ultimo quarto di grande sostanza; i secondi centrano a Vado
Ligure il secondo successo consecutivo, con un Palombita da 23 punti
e 34 di valutazione.
GIRONE
B
Siena e Osimo non perdono la testa contro le ultime due
della classe, Gragnano e Porto Torres, pur rischiando
qualcosa in più del prevedibile. Osimo soffre per oltre 20 minuti prima
di mettere il naso avanti contro un Porto Torres agguerrito che,
nonostante il peggior Emanuele Rotondo della stagione (30% al tiro, - 6
di valutazione), riesce a fare la guerra anche con altre bocche da
fuoco. Siena si impone senza sfavillare sul parquet di Gragnano, ma può
a buon diritto essere orgogliosa degli Under20 Ferrero e Ammannato,
ambedue in doppia cifra con Ammannato premiato anche da un bel 16 di
valutazione. Trapani e Brindisi inseguono a 2 punti di
distanza. I siciliani conservano contro Latina l’imbattibilità
interna del Palailio: grande prova dell’ex Virgilio, che sfiora la
tripla doppia (20 punti, 10 assist, 7 rimbalzi), ma Latina (sotto anche
di 22 punti) non affonda, nonostante l’assenza della guardia Svoboda e
l’infortunio dopo 6 minuti del proprio uomo migliore, il pivot
Mocavero. Salgono le quotazioni di Brindisi, che vince la sua quinta
partita consecutiva stracciando un’avversaria non di secondo piano
quale Matera. La cura Perdichizzi fa bene a tutto il gruppo, in
special modo ad Agostino Li Vecchi, per la seconda volta determinante
(dopo il match contro Siena) con 22 punti in 20 minuti. Periodo buio per
Ferentino, che perde malamente a Fossombrone la terza
partita delle ultime 4 giocate. Per i toscani, si segnala l’under23
Bernardo Musso, migliore in campo con una doppia doppia (20 punti, 10
rimbalzi, 26 di valutazione). Ferentino e Matera vengono agganciate al
sesto posto da Sant’Antimo, che in trasferta regala a Firenze
un altro dispiacere (l’ottavo consecutivo). I campani volano con
Dalfini e Corvo (41 punti in due), mentre Firenze è tradita dall’uomo
più atteso, Alessandro Abbio, che fa 0 su 7 dal campo e chiude con –3
di valutazione. In zona playout importante vittoria di Patti che,
con un grande Martin Caruso (18 punti e, soprattutto, 18 rimbalzi!), ha
la meglio su Potenza che veniva da ben quattro convincenti
successi consecutivi.
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