Designazioni arbitrali di Serie D
Lettera di Luca Romano a Flavio Cecconi

Sig. Cecconi Flavio

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Lei dichiara di non essersi accorto dell'enorme numero di arbitri nazionali che hanno arbitrato la sua squadra e la cosa mi lascia veramente perplesso.

Oppure ha ritenuto normale che arbitri che di solito arbitrano in C/1 e B/2 abbiano preso a cuore Valmontone solo per logistica?

Lei che da stipendiato occupa un posto importante nella FIP (Vicesegretario generale) non ha mai pensato che sarebbe stato meglio evitare che si potessero creare dei sospetti facendo notare al Comitato Regionale che il Valmontone stava avendo una serie di designazioni di arbitri nazionali sproporzionata al tipo di campionato (serie D)?

Vuol forse dirmi che lei non conosce i seguenti arbitri?:

Gadda B/2 promosso in B/1

Lestingi B/2

Ciccodicola C/1

Verolino C/1

O forse in fondo in fondo le andava bene cosí, dopo tutto chi rinuncerebbe ad essere arbitrato da un arbitro nazionale in cambio di un giovincello alle prime esperienze nei campionati senior regionali?

Ma non le é venuto il sospetto che in un certo senso il campionato venisse falsato in quanto alle altre societá "sfigate" non restava che accontentarsi (si fa per dire) degli arbitri regionali, che se pur bravi non sono di certo all'altezza degli arbitri nazionali.

Lei che da uomo di sport e rappresentante in un certo senso della FIP ha ammesso che con il Fonte Roma Eur sono avvenuti fatti di cui non ci si può di certo vantarsi. Ha riconosciuto che il suo giocatore Maiolo ha sferrato un pugno a gioco fermo ad un avversario, ma poi ha evitato di prendere provvedimenti contro lo stesso Maiolo (come fermarlo per qualche partita) o addirittura comunicare alla FIP regionale che c'era stato uno scambio di persona con Filippi come gli stessi del Fonte Roma Eur avevano invece fatto producendo anche delle foto?

Non sará forse stato per il fatto che sia Filippi che Maiolo si sono macchiati entrambi di scorrettezze tali che una idagine FIP accurata avrebbe portato alla squalifica di entrambi?

Una persona presente alla partita, di cui non voglio fare il nome, mi ha confidato:”

Ero presente alla famosa partita Fonte - Valmontone e ti assicuro che era presente anche il Sig. Gadda ma non so in che veste... comunque la rissa che si è scatenata è stata lunga e chiarissima... Oltre lo scandalo di Maiolo (l'arbitro era ad un metro) la cosa che mi lascia più perplesso è la squalifica di Filippi, solo 3 giornate!!! L'hanno dovuto abbattere in 3 persone perchè si era scaraventato come un indemoniato contro un giocatore del Fonte regalando cazzotti a chiunque  si presentasse sotto, il tutto a gioco fermo.

Non ho modo di dubitare di ció che mi é stato riferito ma poiché mi piace lasciare una possibilitá di replica aspetto vivamente le sue motivazioni sulla mancata comunicazione alla FIP regionale in merito allo scambio di persone ed al perché lei abbia fatto continuare a giocare Maiolo seppur riconosciuto colpevole del gesto.

Comunque non si stupisca della reazione di quelli del Fonte Roma Eur perché le assicuro che le scuse non sarebbero bastate neanche a me se fossi stato coinvolto in una storia del genere.

Ad Itri non ci sono rimasti bene e vada lei a spiegargli che per lei era normale trovare in campo arbitri nazionali e che lei ha la piena fiducia delle massime cariche nel Comitato Regionale, penso che le risponderebbero: “E vorrei vedere se fosse possibile pensare il contrario nella sua posizione, cioè di qualcuno che ha avuto un trattamento privilegiato senza essersene neanche accorto”.

E si perché sia lei che il Valmontone avete avuto un trattamento privilegiato e questo non può negarlo. Io non parlo di favoritismo ma di privilegio senza che questo privilegio sia motivato!

Come non é motivato il privilegio che ha ricevuto sua figlia.

Ebbene sí é un privilegio oltre che un onore essere chiamati da qualsiasi squadra Nazionale a ricoprire un incarico qualsiasi figuriamoci poi se tale nazionale é quella senior femminile che sta preparando gli Europei che si disputeranno tra poco a Chieti.

Questo privilegio di solito é riservato ad allenatori ed allenatrici perlomeno in possesso della tessera di Allenatore Nazionale come é stato fatto anche notare all'ultimo corso per Allenatori Nazionali svoltosi a Bormio dove più di qualcuno si é lamentato di aver sacrificato tempo e soldi per prendere una tessera ed avere un giorno la speranza di poter esser chiamati in Nazionale. Sua figlia in possesso della tessera Allenatore invece ha avuto questo privilegio e mi stupisco del fatto che lei non abbia consigliato alla sua figliola di rinunciare a tale convocazione.

Lei occupa una carica che per molti motivi dovrebbe portarla a cercare di evitare che si possa lontanamente crearsi la possibilità di sospettare che lei o qualcuno dei suoi famigliari goda di qualsiasi privilegio o favore in modo immotivato all'interno del mondo FIP.

Mi scuso se le faccio la morale, ma qui in Svezia dove attualmente vivo ed alleno le cose vanno proprio cosí ed é un autentico scandalo quando succedono cose come quelle successe a lei o a sua figlia. Qui la gente si dimette per molto meno.  Se vuole potrei fargli degli esempi ma lascerebbero il tempo che trovano, visto che lei potrebbe rispondermi che l´Italia é l´Italia  e la Svezia é la Svezia.

Io non so che aggiungere tranne il fatto che una cosa nata per caso leggendo sul Forum di Basketincontro si é trasformata per me come una autentica mazzata alla stabilità di alcuni concetti che mi ero fatto sulla pallacanestro laziale in particolare e su quella italiana più in generale. Piú sono andato a fondo più ho scoperto cose che mi hanno lasciato prima incredulo, poi rassegnato ed infine mi hanno spinto a reagire e a dire ciò che penso senza timori di sorta e spero vivamente che altri seguano il mio esempio perché quello che é successo quest'anno non abbia più a ripetersi.

Luca Romano -  numero tessera FIP 017365

(attuale allenatore della Virtus Umea – Svezia)

 

 

Caro signor Cecconi vice segretario Generale della Federazione Italiana Pallacanestro nonché allenatore del Valmontone.

Dall´intervista da lei rilasciata a Basketincontro mi sono fatto una idea non proprio limpida del suo modo di operare.