L’Aprilia si rinforza ancora una volta pescando nelle categorie inferiori. Come nelle scorse stagioni, quando la dirigenza apriliana scovò talenti come Giuliano Bucci, Raffaele Franzè e Federico Fanti, stavolta il nuovo acquisto proviene dalla serie C. Se le trattative per Mario Piazza e Ruben Polselli si sono rivelate buchi nell’acqua, il primo è rimasto ufficialmente a Palestrina mentre il pivot ha ceduto alle lusinghe del Corato (B2 girone D) stavolta sembra andare tutto per il verso giusto.

Il primo acquisto dell’Italcarni Aprilia sarà Giordano Caioli. L’atleta proviene dal Gualdo Tadino con la quale ha giocato nove stagioni tra C2 e C1, senza mai allontanarsi dalla sua squadra d’esordio. Nell’ultima stagione ha giocato 34 gare con oltre 13 punti di media in quasi 30 minuti di utilizzo. Ottime anche le sue percentuali: 59% da due punti, 35% da tre punti e 80% ai tiri liberi. 

In quintetto con Francesco Gori e Andrea Moscianese (ex Aprilia con coach Gabriele) Caioli si è ritagliato uno spazio importante in una squadra che ha sfiorato la finale per la promozione, uscendo sconfitta in casa in gara-3 contro Recanati. Specialista nel tiro dalla lunga distanza, Caioli si presenta ad Aprilia come sorpresa per una B2 che sicuramente non ne conosce le qualità e le potenzialità. Si attende una conferma da parte della società biancorossa, ma se dovesse andare in porto questa trattativa, Caioli sarà sicuramente un elemento importante nell’Italcarni della prossima stagione che cercherà di riscattarsi sul campo dopo la retrocessione subita per mano dell’Aeronautica Militare.

Gli occhi sono puntati anche su Marco Pellegrini, ala grande classe ’76 che ha già vestito i colori biancorossi dell’Aprilia agli esordi della sua carriera, quando venne ceduto in prestito dalla Virtus Roma. Nella passata stagione ha disputato 28 gare con oltre 24 minuti e 12,4 punti a partita (oltre al 56% da due punti ed a 7 rimbalzi di media).

Per quanto invece riguardano le conferme, si ripartirà sicuramente da Federico Fanti e Max Di Stazio. In bilico le permanenze di Genovese, Rhodes e Ferraro. Servono un playmaker ed un pivot titolari, ma il mercato è ancora lungo e bisognerà vagliare accuratamente le scelte future.

Fonte La Provincia - Autore Luca Rallo